11/04/2026

Prova Escursione ACF

Informazioni rapide

Dislivello salita

1200 m

Durata

8 h

Difficoltà

Lunghezza

11 km

Dettagli

Ritrovo: Megalò

Orario partenza: 5:30

Luogo partenza escursione: Imbocco sentiero nei pressi di centro visite del Camoscio

Montagna: Majella

Massiccio: Majella

Quota massima: 2000 m

Dislivello discesa: 1200 m

Mezzo di trasporto: Auto proprie

Natura del percorso: Sentieri, Bosco

Termine iscrizione: 08/04/2026

Classificazione

Destinatari:

Tipologia:

Descrizione

Itinerario che solca parte della lunga cresta che da Rovere porta fino alla cima del Monte Sirente. La meta sarà un piccolo e romantico rifugetto che sembra uscito da un libro di favole. Sentiero in gran parte sgombro da neve tranne nell’ultima parte. Parcheggiate le auto a Rovere nei pressi del centro visite del Camoscio (1.350m), imboccheremo l’itinerario n° 14 che prima su strada sterrata e poi su sentiero prosegue in salita tra radure e faggi fino ad un piccolo valico, lo si traversa, si obliqua a destra affacciandosi per un tratto su Ovindoli, oltre la quale compaiono le piste da sci della Magnola. Più avanti si rientra nella faggeta, si costeggiano delle rocce e si sale con qualche svolta su terreno aperto e panoramico. Alle spalle, oltre l’Altopiano delle Rocche, lo sguardo può spaziare fino alla cima del Velino, ben riconoscibile per la sua forma piramidale. Dopo aver scavalcato un crinale, un tratto pianeggiante e una breve discesa portano a un pianoro che si attraversa verso sinistra. Si riprende a salire per larghi dossi, si supera un pendio un po’ più ripido e si raggiunge la cresta del Sirente a una sella (1.910m) affiancata a sinistra da massi affioranti, che precede il Colle di Mandra Murata, e dalla quale appare il Corno Grande. Scendendo oltre la cresta, e risalendo a destra per un valloncello, si arriva al rifugio di Mandra Murata (1.888m), ben visibile già dalla sella. Continuando quasi in piano verso destra si traversa un pendio inclinato e si raggiunge un panoramico pianoro. Al suo termine sorge il piccolo e romantico rifugio La Vecchia (1.880m), addossato a dei grandi massi. Faremo sosta per il pranzo e poi riscenderemo per lo stesso itinerario di salita. L’itinerario è in gran parte sgombro da neve eccezion fatta per alcune chiazze che potremo incontrare e per l’ultima parte dove troveremo neve e faremo molta attenzione ad evitare possibili tratti ghiacciati.

Attrezzatura consigliata

Si raccomanda di indossare indumenti adatti ad affrontare le variabilità del meteo che potremmo avere in questo periodo. Scarponi da trekking impermeabili, consigliati i bastoncini, abbigliamento a strati (intimo tecnico traspirante, secondo strato, un pile, guscio antivento), cappello, occhiali. Nello zaino alimenti per il pranzo, acqua a sufficienza (eventualmente anche un thermos con bevanda calda), intimo ed indumenti di ricambio. Si raccomanda sempre di non appesantire troppo lo zaino. Per gli appassionati, raccomandati macchina fotografica e binocolo

Condizioni e note

Condizioni previste: Sereno

Note: Gli accompagnatori curano lo svolgimento dell’uscita volontariamente e gratuitamente. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra accompagnatori e partecipanti si configura nella fattispecie “dell’accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, di tipo non professionale”. I partecipanti sono consapevoli a priori dell’esistenza di pericoli negli ambienti naturali e, con la loro partecipazione alla gita, assumono personalmente in proprio tutti i rischi, nonché le responsabilita per i danni che possano arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri. Per informazioni e prenotazioni: Gruppo Whatsapp dei soci della Sezione Majella di Chieti

Informazioni finali

Referenti: Quelli Belli